L’altro lato della montagna: perché visitare Yamagata e Yonezawa adesso
- 投稿日:
- 2026年10月23日
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Tokyo, Kyoto, Osaka. Le città più famose del Giappone sono sempre piene di viaggiatori. Ma se attraversa le montagne in Shinkansen, a circa due ore a nord di Tokyo, troverà ad attenderla un Giappone molto diverso.

Yamagata e Yonezawa sono luoghi in cui sopravvivono ancora stili di vita tradizionali, una natura ricca e persone calorose. In effetti, questa terra è stata amata e fatta conoscere al mondo da molti stranieri. In questo articolo seguiamo le loro parole per raccontarle perché vale la pena visitare Yamagata e Yonezawa proprio adesso.
Isabella Bird: «An Asiatic Arcadia» (un’Arcadia asiatica)

Nel 1878 la viaggiatrice inglese Isabella Bird attraversò la regione del Tohoku, dove pochissimi stranieri si erano mai spinti. Nel suo libro di viaggio Unbeaten Tracks in Japan (1880) definì la pianura di Yonezawa, la regione di Okitama, «an Asiatic Arcadia» (un’Arcadia asiatica), un paradiso in terra, e la lodò come un vero «Garden of Eden» (giardino dell’Eden).
Campi fertili colmi di riso e raccolti, montagne tutt’intorno e persone che conducono una vita serena. Il paesaggio che vide Bird sopravvive ancora oggi nelle campagne di Okitama.
Bird rimase incantata anche da altre località di Yamagata. Descrisse Kaminoyama come una cittadina pulita dall’aria secca e limpida, e Tendo come una zona tanto allegra e piacevole quanto si possa desiderare.
Uchimura Kanzo: Representative Men of Japan e Uesugi Yozan

In epoca Meiji il pensatore Uchimura Kanzo scrisse un libro in inglese per far conoscere al mondo lo spirito del popolo giapponese. Fu pubblicato per la prima volta nel 1894 con il titolo Japan and the Japanese e in seguito, nel 1908, come Representative Men of Japan.
Una delle cinque figure presentate in questo libro è Uesugi Yozan, signore del feudo di Yonezawa.
Yozan divenne signore a 17 anni e risanò il feudo di Yonezawa, oppresso da pesanti debiti. Visse egli stesso con semplicità, lavorò insieme alla popolazione per sviluppare nuove attività produttive e fondò la scuola Kojokan per istruire il popolo. Le sue parole, «Se ci provi, ce la puoi fare» (Naseba naru), vivono ancora oggi nel cuore degli abitanti di Yonezawa.
Si dice che il presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy abbia indicato Uesugi Yozan come il giapponese che stimava di più. Nel 2014 sua figlia, l’ambasciatrice degli Stati Uniti in Giappone Caroline Kennedy, ha visitato Yonezawa e ha elogiato Yozan come un leader che ha ispirato intere generazioni.
La famiglia Uesugi e Yozan vivono ancora a Yonezawa

Qualche anno fa il signor Kuninori Uesugi, discendente della famiglia Uesugi, ha soggiornato presso la nostra locanda. Abbiamo provato una gioia e un’emozione mai sentite prima.
Ancora oggi Yonezawa è protetta dalla famiglia Uesugi e continua a imparare dal signore Yozan. Il suo spirito non è soltanto storia sui libri: vive nella quotidianità degli abitanti di questa città.

Edwin O. Reischauer: «The Other Side of the Mountain» (l’altro lato della montagna)

Edwin O. Reischauer, studioso del Giappone a Harvard e già ambasciatore degli Stati Uniti in Giappone, scrisse nel 1988 un saggio intitolato «YAMAGATA – The Other Side of the Mountain».
In esso definì Yamagata «a beautiful land, reminiscent of Japan as it used to be» (una terra bellissima che ricorda il Giappone di un tempo) e scrisse che «still maintains a healthy balance between man and nature» (mantiene ancora un sano equilibrio tra uomo e natura). Invitò il mondo a non trascurare «the other Japan» (l’altro Giappone), come Yamagata, al di là delle grandi città come Tokyo e Osaka. (Fonte: Prefettura di Yamagata)
Questo «altro lato della montagna» può sentirlo anche Lei. Arrivando da Fukushima in auto o in autobus autostradale, la strada attraversa il tunnel di Kuriko, lungo quasi 9 km, nel cuore delle montagne. All’uscita dal tunnel le si apre davanti un mondo diverso: l’ampia conca di Okitama, circondata dalle montagne, con villaggi tranquilli e campi che cambiano colore al passare delle stagioni.
Perché adesso?
Sono passati circa 150 anni da quando Bird percorse queste terre e quasi 40 da quando Reischauer scrisse il suo saggio. Ma la Yamagata che hanno lodato è ancora qui.
- Il vero Giappone, senza folla: mentre i luoghi famosi sono affollati, Yamagata conserva ancora la vita locale e momenti di quiete.
- A circa due ore da Tokyo: «l’altro Giappone», dall’altra parte delle montagne, dista solo circa due ore di Shinkansen.
- Una sorgente termale con 1.200 anni di storia: Onogawa Onsen vanta una storia di circa 1.200 anni. Si immerga in acqua termale 100% naturale e a flusso continuo, per tutti i giorni che desidera.
- Paesaggi delle quattro stagioni: neve abbondante in inverno, ciliegi in fiore in primavera, lucciole all’inizio dell’estate e foglie colorate in autunno.
- Uno spirito che mette al centro le persone: lo spirito di Uesugi Yozan, «Se ci provi, ce la puoi fare», e la sua attenzione per le persone vivono ancora nella città e negli abitanti di Yonezawa.
I doni della terra, stagione dopo stagione

Okitama, la terra che Isabella Bird chiamò «an Asiatic Arcadia» (un’Arcadia asiatica), è un vero scrigno di frutta. Ogni stagione porta sui mercati e in tavola sapori che si trovano solo in quel periodo dell’anno.
- Primavera: quando la neve si scioglie, dalle montagne arrivano le verdure selvatiche (sansai), come i kogomi (germogli di felce), i taranome (germogli di aralia) e l’ukogi. Uesugi Yozan incoraggiò la popolazione a piantare l’ukogi come siepe, perché le sue foglie erano commestibili.
- Inizio dell’estate: molte varietà di ciliegie (Satonishiki, Benishuho, Yamagata Beniou, Takasago, Benisayaka, Napoleon, Benitemari, Gassan Nishiki e altre).
- Dall’estate all’autunno: molte varietà di uva (Delaware, Shine Muscat, Pione, Kyoho, Takao, Fujiminori, Rosario Bianco, Queen Nina, Black Beet, Sunny Rouge, Niagara, Steuben, Campbell Early e altre). Takahata, a Okitama, è il comune che spedisce più uva Delaware in tutto il Giappone.
- Dall’autunno all’inverno: molte varietà di mele (Fuji, Tsugaru, Shuyo, Shinano Sweet, Shinano Gold, Akibae, Orin, Jonagold, Kogyoku, Mutsu e altre), pere La France e anche l’akebi, un frutto selvatico di montagna.
- Tutto l’anno: il manzo di Yonezawa e il delizioso riso di Okitama.

Verso l’altro Giappone

Visitare i luoghi famosi è uno dei piaceri di un viaggio in Giappone. Ma se desidera incontrare il vero Giappone, attraversi le montagne e venga a scoprire Yamagata e Yonezawa.
Nella terra di Okitama, che Isabella Bird chiamò «an Asiatic Arcadia» (un’Arcadia asiatica), Onogawa Onsen e i suoi 1.200 anni di storia la aspettano.
Leggi anche: Il manzo di Yonezawa / L’inverno a Yonezawa / Nemuri Toji / Come arrivare a Yonezawa da Tokyo
Nota: la pagina di prenotazione è in inglese.